Alcon acquisisce Lumithera e il Valeda Light Delivery System: svolta per la fotobiomodulazione (PBM) nel trattamento dell’AMD secca.
A seguito della notizia che Alcon ha acquisito Lumithera, ottenendo i diritti sul Valeda® Light Delivery System, dispositivo di fotobiomodulazione (PBM) per il trattamento della degenerazione maculare senile secca (AMD), è opportuno ripercorrere la storia della PBM e il suo impatto crescente in oftalmologia.
Origini della PBM: dalla scoperta accidentale alla terapia riconosciuta
La Low-Level Light Therapy (LLLT), oggi nota come fotobiomodulazione, fu scoperta nel 1967 dal medico ungherese Endre Mester. Durante esperimenti con laser ad alta potenza per ridurre tumori nei topi, Mester utilizzò per errore un laser difettoso a bassa potenza. Sebbene inefficace contro i tumori, il laser stimolò la ricrescita dei pelie la guarigione delle ferite, aprendo la strada a una nuova forma di terapia.
Negli anni ’70, la LLLT si diffuse in Cina, Unione Sovieticaed Europa dell’Est, diventando una tecnica riconosciuta per trattare ulcere cutanee, dolori cronicie disfunzioni cellulari.
PBM in oftalmologia: una nuova frontiera terapeutica
Nei primi anni 2000, studi su modelli animali evidenziarono che la PBM poteva ridurre infiammazione retinicae stress ossidativo, portando i ricercatori a esplorarne l’uso per patologie oculari come AMDe edema maculare diabetico (DME).
Oggi, la PBM è adottata da diverse aziende oftalmologiche, tra cui Alcon, Lumitherae il gruppo italiano Espansione, che ha sviluppato il dispositivo “eye-light” certificato CE per AMD secca e altre condizioni retiniche e corneali.
L’acquisizione di Lumithera: verso una diffusione mainstream della PBM
Sebbene la PBM non sia più considerata una terapia marginale, resta complementare ad altri trattamenti per l’AMD, come integratori, modifiche dello stile di vitae, nei casi avanzati, iniezioni intravitrealicon farmaci come Pegcetacoplan (Syfovre)e Avacincaptad pegol (Izervay), non ancora disponibili in Europa.
L’acquisizione di Lumithera da parte di Alcon rappresenta una svolta: il Valeda® Light Delivery System è stato approvato dalla FDA per l’AMD secca e ha ottenuto il marchio CE in Europa, diventando la prima terapia non invasiva autorizzata per questa condizione.
Come funziona il protocollo terapeutico di Fotobiomodulazione a Milano
Presso il centro d'eccellenza Retina 3000 a Milano, applichiamo questa tecnologia d'avanguardia attraverso protocolli clinici rigorosi, mirati a proteggere il tessuto maculare prima che subentri l'atrofia geografica irreversibile.
Il trattamento è totalmente indolore, sicuro, privo di effetti collaterali e non invasivo:
I cicli di cura: Il percorso standard internazionale si articola in 9 cicli di terapia nell'arco di circa 1 mese (con una frequenza di 2 o 3 volte a settimana).
La seduta: Il dispositivo medico eroga specifiche lunghezze d'onda nello spettro della luce fredda e del vicino infrarosso, in un intervallo compreso tra . Ogni sessione dura appena 4 minuti per occhio e non richiede alcun tipo di anestesia o collirio preparatorio.
Il monitoraggio: I risultati clinici sul rallentamento della malattia vengono determinati a distanza di 3 e 6 mesi attraverso l'esame della vista e la tomografia a coerenza ottica (OCT).
Un approccio sinergico: Fotobiomodulazione e Iontoforesi
L'obiettivo primario della cura non è il ripristino della vista perduta, ma il rallentamento drastico dell'evoluzione della malattia e la protezione dei fotorecettori ancora sani dallo stress ossidativo.
Per massimizzare lo scudo protettivo sulla retina, i nostri specialisti associano spesso questo trattamento a sessioni mirate di iontoforesi per maculopatia secca. La combinazione di queste due tecnologie permette di veicolare nutrienti essenziali come la luteina direttamente nel fondo oculare, potenziando l'azione rigenerativa della luce.
Se desideri approfondire le basi scientifiche, i parametri fisici e la storia di questa terapia biologica a luce fredda, puoi consultare la nostra scheda medica ufficiale sulla fotobiomodulazione oculare.
Diagnosi immediata e fotobiomodulazione maculopatia costo
Per mantenere stabile la densità del pigmento maculare, il trattamento viene generalmente ripetuto a cicli ogni 4-6 mesi, valutati in base alla risposta soggettiva del paziente.
Presso Retina 3000 eseguiamo screening completi della retina tramite esami diagnostici hi-tech come l'Angio-OCT (OCTA), azzerando le liste d'attesa. Durante la prima visita specialistica a Milano, l'equipe medica verificherà lo stato dei drusen e del tessuto retinico per confermare l'idoneità al protocollo e definire il preventivo personalizzato.
Contatta il Centro Retina 3000 per maggiori informazioni o per prenotare una visita senza liste di attesa.
