12 Giu 22

Glaucoma, sintomi, diagnosi e cura

Il glaucoma é una malattia del nervo ottico correlata generalmente a una pressione dell’occhio troppo elevata.
Si verifica una progressiva perdita di fibre, con incremento dell’escavazione della papilla ottica e riduzione del campo visivo.

E’ fra le prime cause di cecità nel mondo, sia nei paesi industrializzati che in quelli in via di sviluppo: si tratta della seconda causa di cecità al mondo dopo la cataratta, ma è la prima a carattere irreversibile.
In Italia si stima che colpisca circa un milione di persone.
La disabilità visiva provocata dal glaucoma si può prevenire se la malattia è diagnosticata e curata tempestivamente. Generalmente questa patologia colpisce dopo i 40 anni.

Sintomi del Glaucoma

Il glaucoma viene definito “ladro silenzioso della vista” in quanto la sua insorgenza e il suo decorso può durare anni senza che il soggetto affetto dalla patologia se ne accorga. Nel momento in cui si hanno i primi sintomi, significa che la malattia è già in stato avanzato e il danno al nervo ottico è irreversibile. I primi sintomi si manifestano avendo difficoltà nella visione laterale, in basso o in alto.
Per ultima viene colpita la visione centrale, quindi non è raro che le persone affette da glaucoma mantengano acuità visiva alta, come ad esempio i famosi dieci decimi.

E' per questa ragione che una visita oculistica normale non è sufficiente per diagnosticare il glaucoma.

Glaucoma acuto

Nel glaucoma acuto invece i sintomi sono immediatamente evidenti: forte dolore oculare e arrossamento, visione ridotta, aloni colorati, cefalea, nausea e vomito.

Cause del Glaucoma

La pressione intraoculare (la pressione dei liquidi interni all’occhio) è la principale causa di glaucoma ed è presente nell’80% dei casi.
Nel restante 20% dei casi la malattia decorre in assenza di ipertensione endobulbare e viene definito glaucoma a pressione normale.
Un altro importante fattore di rischio é l’età: la probabilità di glaucoma è 0.5% a 45 anni, 1% a 60 anni, 2% a 80 anni.

Altri fattori di rischio sono:

  • familiarità
  • miopia
  • diabete
  • traumi
  • interventi chirurgici
  • malattie oculari
  • idotta perfusione del nervo ottico
  • ridotto spessore corneale centrale

Diagnosi di Glaucoma

Per diagnosticare il glaucoma è indispensabile una visita medica specialistica oculistica completa, comprensiva di esame del segmento anteriore dell’occhio, esame del fundus oculi per la valutazione della testa del nervo ottico, e tonometria (la misurazione della pressione intraoculare).

Negli ultimi anni sono state introdotte nuove tecnologie all'avanguardia per valutare il disco ottico, come ad esempio:

  • CSLO (Confocal laser ophthalmoscopy ossia oftalmoscopia laser confocale)
  • SLP (Scanning laser polarimetry ossia la polarimetria a scansione laser)
  • OCT (Optical Coherence Tomography ovvero la tomografia a coerenza ottica)

Si tratta di esami diagnostici semplici da effettuare e non invasivi: la diagnosi di glaucoma, infatti, non può essere esclusivamente basata sull’uso di queste tecniche.

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