retina3000 centro oftalmologico

Retina3000 è un centro Oculistico privato fondato dal Dott. Alfredo Pece nel 1997. Il centro, sito nel cuore di Milano, ha come interesse primario le malattie della retina, dalla loro diagnosi clinica ed angiografica, alla terapia medica, laser o chirurgica. Particolare rilevanza viene data all'aspetto riabilitativo, cioè valutare e fornire sisitemi speciali per la visione a persone con gravi deficit visivi. Il centro inoltre si avvale della consulenza di vari specialisti nel settore medico e chirurgico oftalmico per consentire e risolvere la maggioranza delle malattie della retina. Leggi tutto

Una nuova era per la diagnostica delle malattie della retina l'Angio OCT

Il ruolo della fluorangiografia retinica pur se in calo negli ultimi anni, è sempre preponderante. In molte malattie come la degenerazione maculare senile, la retinopatia diabetica, le occlusioni vascolari, la fluorangiografia permette di definire con precisione gli aspetti anatomo-fisiologici della malattia,dallo stadio iniziale a quello più avanzato. E questo ruolo assume una connotazione ancora più rilevante se vengono associate l'angiografia con verde indocianina o l'OCT. La fluorangiografia è ritenuta dalle varie linee guida l'esame prioritario per confermare la diagnosi di degenerazione maculare senile nei casi sospetti, per una classificazione clinica e per iniziare una terapia corretta. Ed ancora nel seguire l'andamento della cura o, qualora questa non fosse efficace, per valutare le altre possibilità terapeutiche. Anche se questo esame nei decenni si è dimostrato sicuro e con scarsi effetti collaterali esistono sempre delle remore più o meno tacite soprattutto in casi di generiche allergie, tanto è che esistono considerazioni medico legali che consigliano la presenza o la vicinanza di un anestesista. In molti centri inoltre si effettuano anche esami ematochimici prima dell'esame. leggi tutto

La Degenerazione Maculare Senile

La degenerazione maculare senile (DMS) è la più comune causa di cecità legale nei pazienti che hanno più di 60 anni di età. La DMS ha una prevalenza che varia dal 8.5% al 11% nella fascia di età compresa tra i 65 e i 74 anni, e del 27% al di sopra dei 75 anni. La DMS è strettamente correlata all'età; con l'avanzare di questa aumenta il rischio di malattia.Non sembra invece esserci una prevalenza di sesso anche se dopo i 75 anni di età prevale il sesso femminile probabilmente dovuto ad una maggiore sopravvivenza delle donne in questa fascia di età. La DMS può essere associata ad una ereditarietà dominante con penetranza ad espressività variabile. Sono stati individuati numerosi fattori di rischio e ciò suggerisce che la malattia abbia eziologia multifattoriale. Innanzitutto il fumo di sigaretta che aumenta di tre volte il rischio di DMS; alcuni studi indicano nell'ipertensione arteriosa un importante fattore di rischio. leggi tutto

La Retinopatia Diabetica

Il diabete mellito è un disordine nel metabolismo dei carboidrati delle proteine e dei lipidi causato da un'insufficienza assoluta o relativa di insulina. Il diabete mellito può essere diviso in due tipi principali:
- diabete mellito tipo 1 (I.D.D.M. insulino-dipendente). Rappresenta il 10% dei casi;
- diabete mellito tipo 2 (N.I.D.D.M. non insulino-dipendente). Generalmente insorge dopo i 50 anni, con inizio insidioso e, per tale motivo, è spesso scoperto casualmente.I fattori di rischio più frequentemente associati ai gradi di maggiore evoluzione della Retinopatia Diabetica sono risultati: la durata della malattia, l'età di insorgenza, i valori maggiori di emoglobina glicosilata, l'ipertensione sistemica, la presenza di insufficienza renale. La Retinopatia Diabetica (RD) è la principale causa di cecità nell’età compresa tra i 20 e i 64 anni, ed è la più frequente e la più importante complicanza del diabete mellito. La retinopatia diabetica è frequente in entrambi i tipi di diabete ma i pazienti con I.D.D.M. vanno incontro ad un più alto rischio di complicanze. leggi tutto

laser per difetti della vista

Non esiste una tecnica applicabile a tutti i pazienti, ma esistono varie tecniche ognuna delle quali va riservata al caso specifico in base al tipo di difetto di refrazione e all’entità del difetto stesso. La tecnica chirurgica più antica è la cheratotomia radiale, oggi praticamente in disuso, mentre la più recente è quella che prevede l’utilizzo del laser ad eccimeri (PRK,Lasik,LaseK,PTK).
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